Filippo Venturi

Docente nel Master di Giornalismo dell'Università di Bologna by Filippo Venturi

Prossimamente avrò il piacere di ricoprire il ruolo di docente di Fotografia all’interno del Master di Giornalismo dell’Università di Bologna.

Si tratta di un’esperienza che mi rende profondamente felice e orgoglioso, non solo per il prestigio e la responsabilità di questo incarico, ma anche perché rappresenta per me un ritorno all’Università di Bologna. Un luogo che ho sempre amato e considerato fondamentale nel mio percorso umano e professionale, ma che, pur avendomi portato alla laurea, per diverse ragioni personali non ho avuto la possibilità di vivere pienamente come avrei desiderato.

Il corso si intitolerà “Fotogiornalismo: tecniche e costruzione del racconto fotografico contemporaneo“.

Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari by Filippo Venturi

Quest’anno avrò il piacere di essere ospite del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari!

Martedì 19 Maggio 2026 dialogherò, assieme alla curatrice e critica di fotografia Benedetta Donato, sul tema “Fotografia, Intelligenza Artificiale e Social Network“ in occasione di due incontri:

  • A Gorizia, ore 10.00, in un incontro con gli studenti di scuola superiore

  • San Canzian d’Isonzo, ore 18.30, in un incontro aperto a tutti, moderato da Gianluca Salvagno (giornalista del gruppo Nem).

Vi aspetto!


Il Festival del Giornalismo è un luogo dove le idee circolano, le persone si incontrano e la cultura diventa un ponte tra generazioni, realtà e territori.

Nel 2026 l'associazione Leali delle Notizie APS vuole continuare a portare nel Friuli Venezia Giulia temi globali – diritti umani, migrazioni, crisi climatica, digitalizzazione, libertà di stampa – con giornalisti ed esperti da tutto il mondo.

Vuole farlo mantenendo tutti gli eventi gratuiti, coinvolgendo studenti e volontari, costruendo reti tra scuole, comuni e associazioni, e proseguendo il percorso avviato con GO!2025 sul superamento dei confini.

Sito ufficiale del Festival: https://lealidellenotizie.it/festival-del-giornalismo-ronchi-dei-legionari/

Rassegna "Dialoghi d’arte" by Filippo Venturi

“Dialoghi d’arte” è uno spazio di confronto aperto alla città, pensato per avvicinare il pubblico ad artisti, pratiche e processi creativi contemporanei.

Protagonista dell’incontro di sabato 16 maggio 2026 sarà Filippo Venturi, fotografo documentarista e artista visivo i cui lavori sono stati pubblicati su testate internazionali come National Geographic, The Washington Post e The Guardian. La sua ricerca indaga il rapporto tra immagine, realtà e tecnologia, con un’attenzione particolare alle implicazioni culturali e percettive dell’intelligenza artificiale (IA).

In dialogo con Roberta Invidia, giornalista e formatrice, presenterà l’incontro:
“Puoi fidarti dei tuoi occhi? Fra fotografia e intelligenza artificiale”.

Un’occasione per attraversare i suoi progetti più significativi: dal lavoro documentario — sviluppato in contesti complessi come la Corea del Nord — fino alle più recenti sperimentazioni visive in cui fotografia e immagini generate con l’IA si intrecciano, mettendo in discussione i confini tra vero, verosimile e costruito.

L’incontro aprirà una riflessione su come questa nuova tecnologia stia ridefinendo non solo gli strumenti della creazione artistica, ma anche il nostro modo di vedere, interpretare e fidarci delle immagini.

📍 L’evento si terrà presso BottegaLab, all’interno di Diversamente Bottega, in Corso della Repubblica 138, Forlì.
⚠️ Posti limitati — prenotazione obbligatoria al numero 327 1115331.
💶 Contributo di partecipazione: €10,00, comprensivo di aperitivo finale a cura di Piada 52.


Progetto Sconfinamenti - Esplorazioni visive lungo la Statale 12, da Pisa al Brennero by Filippo Venturi

SCONFINAMENTI
Esplorazioni visive lungo la Statale 12, da Pisa al Brennero

Progetto ideato da Luca Sorbo
A cura di Luca Monelli e Luca Sorbo

SCONFINAMENTI nasce dalla consapevolezza che la Statale 12 non è una semplice arteria di collegamento, ma una vera e propria spina dorsale storica, geografica e culturale del Centro-Nord Italia.

Una strada antica, di origine medievale, che da Pisa si spinge verso nord attraversando l’Appennino, supera il passo dell’Abetone, scende nella pianura padana, tocca Modena e Mantova, risale verso Verona, Trento, Bolzano e infine raggiunge il Brennero.

Lungo questo tracciato si concentrano quasi tutti i paesaggi possibili del nostro Paese: il mare, la montagna, la pianura, i laghi, le valli alpine e le Dolomiti. Ma soprattutto si incontrano forme diverse di abitare, lavorare, attraversare, resistere e trasformare il territorio.
SCONFINAMENTI è un invito a misurarsi con questa complessità senza ridurla, senza semplificarla, senza cercare scorciatoie visive.

Abbiamo selezionato 17 autori che possiedono già un percorso fotografico maturo, riconoscibile, capace di sostenere una riflessione lunga e profonda. A ciascuno di voi viene affidato un tratto di strada: non come semplice tema, ma come territorio di confronto, di ascolto, di esplorazione critica.

L’obiettivo è costruire, attraverso 20 immagini per autore, una sintesi visiva capace di restituire la stratificazione geografica, sociale, simbolica e umana di quel segmento di Statale 12.

Il riferimento ideale è l’esperienza di Luigi Ghirri e della grande tradizione italiana di ricognizione del territorio: non per imitarne i risultati formali, ma per condividere l’intenzione, il metodo, l’attenzione al reale.
La Statale 12, in questo senso, è quasi l’opposto della Via Emilia: non genera città in sequenza, ma le sfiora, le attraversa, le aggira. È una strada irregolare, discontinua, a tratti marginale, e proprio per questo profondamente contemporanea.

SCONFINAMENTI vuole esaltare le differenze, le fratture, le disomogeneità del percorso, costruendo un racconto corale in cui ogni autore mantiene la propria voce, ma contribuisce a un progetto unitario e ambizioso.

Il progetto prenderà avvio a gennaio 2026 e si concluderà a dicembre 2026.
È prevista una prima fase di mostre locali, lungo il tracciato della Statale 12, per creare attenzione, confronto e restituzione pubblica del lavoro.
A seguire, una mostra collettiva finale in una sede prestigiosa (in corso di individuazione), che riunirà tutti gli autori e i lavori realizzati.

Il progetto si concluderà con la pubblicazione di un libro-catalogo, pensato come esito editoriale definitivo e strumento di memoria.

La strada è stata suddivisa in otto tratti, affidati a due autori ciascuno:

1. Da Pisa a Lucca
2. Da Lucca all’Abetone
3. Dall’Abetone a Modena
4. Da Modena a Mantova
5. Da Mantova a Verona
6. Da Verona a Trento
7. Da Trento a Bolzano
8. Da Bolzano al Brennero

Parallelamente, Raffaele Capasso curerà la ricerca delle fotografie storiche legate alla Statale 12, coinvolgendo i circoli FIAF lungo il percorso, creando un dialogo tra passato e presente, memoria e sguardo contemporaneo.

SCONFINAMENTI è una sfida collettiva.
Richiede tempo, attenzione, responsabilità e visione.
Ma offre in cambio la possibilità di partecipare a un progetto che ambisce a lasciare una traccia reale, culturale e condivisa.

Gli autori coinvolti:
Stefania Adami, Andrea Angelini, Daniela Bazzani, Nazzareno Berton, Sergio Carlesso, Enzo Crispino, Eugenio Fieni, Alessandro Fruzzetti, Enrico Genovesi, Davide Grossi, Daniele Lira, Giulio Montini, Antonella Monzoni, Paola Rossi, Giuliano Reggiani, Filippo Venturi.

Libri d'autore - Variations on Reality di Filippo Venturi by Filippo Venturi

Primo appuntamento online di Libri d’Autore, Venerdì 10 Ottobre 2025 ore 21:00

Giovanni Ruggiero, giornalista e collaboratore del Dipartimento Didattica FIAF presenta l’Autore dell’Anno FIAF 2025, Filippo Venturi, che interverrà come ospite nel corso della serata, con la partecipazione di Silvano Bicocchi.

Per partecipare collegarsi a questo link:
https://us06web.zoom.us/j/89836189927?pwd=7EUS6R5DJaTKJw9uNF591lTAF38XwZ.1
ID Riunione: 898 3618 9927 - Codice d'accesso: 543170


Monografia FIAF N. 120 - Filippo Venturi
Scheda libro

Autore: Filippo Venturi
Titolo: Variations on reality
Formato: 23x22 cm
Pagine: 120, Brossura
Collana: Monografie
Anno edizione: 2025
Curatore: Silvano Bicocchi
Editing: Roberto Rossi
Grafica: Francesca Gambino, Immedia Editrice
Testi: Massimo Agus, Silvano Bicocchi, Bendetta Donato, Claudia Ioan, Michele Smargiassi, Isabella Tholozan
Editore:
FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), Corso San martino, 8 – 10122 Torino

Descrizione
Filippo Venturi è Autore dell’Anno FIAF 2025.
Fedele al concept di questa collana di monografie, il libro presenta opere che appartengono all’intero percorso dell’autore che si qualifica “documentary photographer and visual artist”, inquanto pratica professionalmente la fotografia di reportage e l’ideazione di immagini e narrazioni per immagini ottenute con l’intelligenza artificiale (IA). Il libro dimostra come Venturi sia un autore consapevole della responsabilità che impone il processo informativo e dei problemi etici insiti nel suo lavoro. È un fotografo sensibile che si è misurato sia con il vissuto dei mutamenti sociopolitici asiatici e europei che con la realtà virtuale della narrazione di temi privati e collettivi con la IA.

Biografia
L’autore è nato a Cesena nel 1980 e attualmente vive a Forlì. Laureato in Informatica, si orienta alla fotografia nel 2008, realizzando progetti personali riguardanti l’identità e la condizione umana. Ha documentato dittature totalitarie in Asia e le tensioni socio politiche esistenti nelle società europee. I suoi lavori sono stati pubblicati sulle principali riviste nazionali e internazionali. Insegna fotogiornalismo e fotografia documentaria e ha svolto diversi interventi in ambito universitario nel ruolo di esperto. È fotoreporter inviato da testate giornalistiche e intraprende lavori di ricerca personale, conduce attività culturali nell’ambiente fotografico nazionale e internazionale. Dal 2023 produce lavori di narrazione per immagini con l’ausilio della IA ottenendo significativi riconoscimenti.


Qualche estratto dai testi critici contenuti nel libro:

"Filippo Venturi è il 31° Autore dell’anno FIAF, e anche il più giovane tra gli autori pubblicati da questa nostra collana che è iniziata nel 1994 con Rinaldo Prieri, seguito da Pietro Donzelli, Mario Lasalandra, Piergiorgio Branzi, e tanti altri Maestri della Fotografia Italiana che ci hanno donato immagini di grande autorialità". — Silvano Bicocchi

"Attraversare l'opera di Filippo Venturi vuol dire intraprendere un viaggio di cui si conosce la destinazione, consapevoli che lo spostamento si snoderà tra le tante traiettorie possibili. Il punto di partenza nonché il chiodo fisso dell'autore sono le storie, le tante fette di realtà di cui si dichiara «affamato», perché variegata, multi sfaccettata, foriera di spunti degni di attenzione e di approfondimento". — Benedetta Donato

"Cosa sto cercando di dire? Che Venturi, forse perché è laureato in informatica, ha capito subito che l’intelligenza artificiale non è una tecnologia aliena e cattiva che minaccia di divorare la nobile arte della fotografia. Ha capito, e io sono con lui, che IA è figlia legittima della fotografia, non solo perché ne ingoia in quantità innumerevole per addestrarsi, ma perché fa parte della stessa genealogia, quella delle immagini prodotte attraverso meccanismi programmabili e complessi, non semplici utensili ma dispositivi che aggiungono una volontà propria alla creazione (come la macchina fotografica…), un apporto che sfugge al controllo di chi li mette in moto". — Michele Smargiassi

"La pubblicazione di questo libro offre l’occasione per riflettere sul lavoro di Filippo Venturi facendo emergere alcune tematiche ricorrenti, che attraversano sottotraccia molti dei suoi progetti. Tra queste si distingue l’indagine sulle interconnessioni tra individuo e potere, nonché sulle molteplici declinazioni delle identità collettive e personali, osservate con uno sguardo distaccato ma umanamente comprensivo, capace di condensare, in un fotogramma, i segni tangibili dello sviluppo dei processi storici". — Massimo Agus

"Di fronte all’articolata opera di Filippo Venturi, lo sguardo spazia tra generi e linguaggi, tra temi e metodi narrativi diversificati, tra opere autoriali e lavori professionali commissionati, tutti separati ma fortemente convergenti. A unire le fila di una produzione contrassegnata da varietà tematica e linguistica è proprio l’autorialità, che consente a Filippo Venturi di muoversi con agio tra due estremi: la realtà, raccontata con approccio reportagistico o documentario; e l’arte visiva, grazie anche all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale". — Claudia Ioan

"Capita sempre più spesso di domandarci cosa si intende per narrazione fotografica, cercando significati e concetti che vadano oltre il semplice racconto della realtà attraverso l’uso delle immagini, allo scopo di trasmettere messaggi, informazioni, sentimenti, così come semplicemente faremmo con l’uso delle parole. Credo che Filippo Venturi sia l’esempio perfetto a dimostrazione del fatto che la fotografia documentaria ha ancora un valore di attualità profondo, una responsabilità importante, un dovere di testimonianza che il mondo chiede". — Isabella Tholozan

Premio Portfolio Werther Colonna by Filippo Venturi

Il «34° Premio Portfolio Colonna», organizzato nell’ambito del «22° Portfolio Italia – Gran Premio Fowa», si è tenuto a Savignano sul Rubicone (FC), in Piazza Borghesi, nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 settembre 2025. Agli Incontri hanno partecipato 37 Autori con 43 Lavori. Sono state effettuate 52 Letture.

A conclusione delle due giornate la Commissione Selezionatrice composta dai Signori Mario Beltrambini, Maria Cristina Bonfiglioli Colonna, Fulvio Merlak (Presidente di Giuria), Elisabetta Bibi Portoghese e Filippo Venturi ha assegnato i Riconoscimenti come segue:

- 1° Premio a "A thousand times the fate of a cage" di Camilla PEDRETTI di Villa Guardia (CO), con un portfolio composto da 33 Immagini in Bianco&Nero realizzate nel 2025. Questa la motivazione: «Un dialogo tra persone, animali e spazi che popolano un mondo in cui l’Autrice si è inserita con grande naturalezza, senza però cercare di rendersi del tutto invisibile. Capita che i suoi soggetti la guardino, la osservino, continuando a vivere quella quotidianità in cui si inserisce in punta di piedi. Altri soggetti sono di spalle o si coprono il viso e anche qui si percepisce il grande rispetto che l’Autrice nutre nei confronti di una comunità che sicuramente è in balia di tante (troppe) difficoltà quotidiane, ma a cui vuole dare voce e dignità».

- 2° Premio a "Il rumore di fondo" di Andrea BETTANCINI di Cervia (RA), con un portfolio composto da 30 Immagini in Bianco&Nero realizzate nel 2025. Questa la motivazione: «Quella che ci fa vedere l’Autore è un’India diversa, un’India difforme da quella che siamo abituati a osservare, un’India silenziosa, appena appena sussurrata, interiore, confidenziale: uno scorrere d’immagini sospese, estatiche, suggestive, quasi irreali. È, tuttavia, un’India vera, vista con gli occhi di chi ha saputo interpretare la realtà sospesa tra illusione e oggettività».

Il Premio è dedicato alla memoria di Werther Colonna, sostenitore del Festival e appassionato mecenate della cultura e dell’attività fotografica savignanese.

Festival Respira by Filippo Venturi

Venerdì 19 Settembre 2025 sarò ospite del Festival Respira!


Sarà una serata per rallentare e lasciarsi ispirare, con mostre (fra cui quella del mio lavoro Broken Mirror), talk, arte e musica, in una cornice speciale come quella del Museo Casa L. Varoli a Cotignola.

In programma:

GALLERIA D’ARTE: con Filippo Venturi, Roberto Venegoni e Alessandro Tasselli.
TALK: con Priscilla (Mariano Gallo)
LIVE: con 2122 e Frigo

Durante tutto l’evento sarà presente Incantina Space: un’area market con prodotti di atrigianato.

Respira non è solo un festival: è un momento da vivere insieme, per prendersi cura del proprio tempo.

Ti aspettiamo!

Monografia FIAF N. 120 - Filippo Venturi by Filippo Venturi

La monografia che mi ha dedicato la FIAF — a seguito della mia nomina di Autore dell’anno 2025 —, intitolata "Variations on reality", racchiude una selezione di immagini dai miei 10 progetti più importanti!

Oltre a questo, include i testi critici di esperti che stimo e che hanno dato il proprio punto di vista sulla mia carriera di fotografo fino ad oggi: Massimo Agus, Silvano Bicocchi, Benedetta Donato, Claudia Ioan, Michele Smargiassi e Isabella Tholozan.

Per chi fosse interessato, il libro è acquistabile nel sito della FIAF a questo link.


Monografia FIAF N. 120 - Filippo Venturi
Scheda libro

Autore: Filippo Venturi
Titolo: Variations on reality
Formato: 23x22 cm
Pagine: 120, Brossura
Collana: Monografie
Anno edizione: 2025
Curatore: Silvano Bicocchi
Editing: Roberto Rossi
Grafica: Francesca Gambino, Immedia Editrice
Testi: Massimo Agus, Silvano Bicocchi, Bendetta Donato, Claudia Ioan, Michele Smargiassi, Isabella Tholozan
Editore:
FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), Corso San martino, 8 – 10122 Torino

Descrizione
Filippo Venturi è Autore dell’anno FIAF 2025.
Fedele al concept di questa collana di monografie, il libro presenta opere che appartengono all’intero percorso dell’autore che si qualifica “documentary photographer and visual artist”, inquanto pratica professionalmente la fotografia di reportage e l’ideazione di immagini e narrazioni per immagini ottenute con l’intelligenza artificiale (IA). Il libro dimostra come Venturi sia un autore consapevole della responsabilità che impone il processo informativo e dei problemi etici insiti nel suo lavoro. È un fotografo sensibile che si è misurato sia con il vissuto dei mutamenti sociopolitici asiatici e europei che con la realtà virtuale della narrazione di temi privati e collettivi con la IA.

Biografia
L’autore è nato a Cesena nel 1980 e attualmente vive a Forlì. Laureato in Informatica, si orienta alla fotografia nel 2008, realizzando progetti personali riguardanti l’identità e la condizione umana. Ha documentato dittature totalitarie in Asia e le tensioni socio politiche esistenti nelle società europee. I suoi lavori sono stati pubblicati sulle principali riviste nazionali e internazionali. Insegna fotogiornalismo e fotografia documentaria e ha svolto diversi interventi in ambito universitario nel ruolo di esperto. È fotoreporter inviato da testate giornalistiche e intraprende lavori di ricerca personale, conduce attività culturali nell’ambiente fotografico nazionale e internazionale. Dal 2023 produce lavori di narrazione per immagini con l’ausilio della IA ottenendo significativi riconoscimenti.


Qualche estratto dai testi critici contenuti nel libro:

"Filippo Venturi è il 31° Autore dell’anno FIAF, e anche il più giovane tra gli autori pubblicati da questa nostra collana che è iniziata nel 1994 con Rinaldo Prieri, seguito da Pietro Donzelli, Mario Lasalandra, Piergiorgio Branzi, e tanti altri Maestri della Fotografia Italiana che ci hanno donato immagini di grande autorialità". — Silvano Bicocchi

"Attraversare l'opera di Filippo Venturi vuol dire intraprendere un viaggio di cui si conosce la destinazione, consapevoli che lo spostamento si snoderà tra le tante traiettorie possibili. Il punto di partenza nonché il chiodo fisso dell'autore sono le storie, le tante fette di realtà di cui si dichiara «affamato», perché variegata, multi sfaccettata, foriera di spunti degni di attenzione e di approfondimento". — Benedetta Donato

"Cosa sto cercando di dire? Che Venturi, forse perché è laureato in informatica, ha capito subito che l’intelligenza artificiale non è una tecnologia aliena e cattiva che minaccia di divorare la nobile arte della fotografia. Ha capito, e io sono con lui, che IA è figlia legittima della fotografia, non solo perché ne ingoia in quantità innumerevole per addestrarsi, ma perché fa parte della stessa genealogia, quella delle immagini prodotte attraverso meccanismi programmabili e complessi, non semplici utensili ma dispositivi che aggiungono una volontà propria alla creazione (come la macchina fotografica…), un apporto che sfugge al controllo di chi li mette in moto". — Michele Smargiassi

"La pubblicazione di questo libro offre l’occasione per riflettere sul lavoro di Filippo Venturi facendo emergere alcune tematiche ricorrenti, che attraversano sottotraccia molti dei suoi progetti. Tra queste si distingue l’indagine sulle interconnessioni tra individuo e potere, nonché sulle molteplici declinazioni delle identità collettive e personali, osservate con uno sguardo distaccato ma umanamente comprensivo, capace di condensare, in un fotogramma, i segni tangibili dello sviluppo dei processi storici". — Massimo Agus

"Di fronte all’articolata opera di Filippo Venturi, lo sguardo spazia tra generi e linguaggi, tra temi e metodi narrativi diversificati, tra opere autoriali e lavori professionali commissionati, tutti separati ma fortemente convergenti. A unire le fila di una produzione contrassegnata da varietà tematica e linguistica è proprio l’autorialità, che consente a Filippo Venturi di muoversi con agio tra due estremi: la realtà, raccontata con approccio reportagistico o documentario; e l’arte visiva, grazie anche all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale". — Claudia Ioan

"Capita sempre più spesso di domandarci cosa si intende per narrazione fotografica, cercando significati e concetti che vadano oltre il semplice racconto della realtà attraverso l’uso delle immagini, allo scopo di trasmettere messaggi, informazioni, sentimenti, così come semplicemente faremmo con l’uso delle parole. Credo che Filippo Venturi sia l’esempio perfetto a dimostrazione del fatto che la fotografia documentaria ha ancora un valore di attualità profondo, una responsabilità importante, un dovere di testimonianza che il mondo chiede". — Isabella Tholozan

Autore dell’anno FIAF 2025 by Filippo Venturi

Sono davvero felice e orgoglioso di annunciare di essere stato nominato Autore dell’Anno FIAF 2025!

Questo prestigioso riconoscimento, assegnato dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, rappresenta per me un traguardo importante, anche perché arriva da un’istituzione che ha avuto un ruolo fondamentale nel mio percorso di crescita come fotografo e autore.

Tra le iniziative collegate a questo titolo ci saranno mostre, talk e, soprattutto, la pubblicazione di una monografia che raccoglierà i miei lavori principali.

Istituito nel 1994, il titolo di Autore dell’Anno FIAF è stato conferito nel corso degli anni a figure di rilievo della fotografia italiana, come Rinaldo Prieri, Pietro Donzelli, Mario Lasalandra, Piergiorgio Branzi e molti altri Maestri. Essere il 31° autore a riceverlo — e anche il più giovane — è per me un onore immenso.

Dal 14 al 18 maggio 2025 si terrà a Maranello il 77° Congresso Nazionale FIAF, organizzato dalla Federazione con la collaborazione dei circoli Blow Up di Maranello (MO) e Photoclub Eyes – EFI di San Felice sul Panaro (MO) e con il patrocinio del Comune di Maranello, evento nel quale sarò ospite.

Il programma prevede 17 mostre fotografiche allestite in diversi luoghi pubblici e spazi cittadini, la presentazione di libri editi da FIAF e i talk con i fotografi Maurizio Galimberti e il sottoscritto!

Per quanto riguarda me, ci vediamo per il mio talk sabato 17 maggio alle ore 17 presso l’Auditorium Enzo Ferrari, in Via Nazionale 78 a Maranello.

La FIAF ha scelto Filippo Venturi come “Autore dell’Anno 2025” per la coerenza, la profondità e l’attualità della sua ricerca fotografica, che coniuga rigore documentario e linguaggio contemporaneo. Venturi si è distinto nel panorama italiano e internazionale per la capacità di affrontare temi complessi — come l’identità nazionale, il controllo sociale, l’intelligenza artificiale e la memoria storica — con uno sguardo personale, empatico e al tempo stesso critico. I suoi progetti, come Made in Korea e Broken Mirror, riescono a restituire l’essenza di contesti geopolitici e culturali distanti, rendendoli accessibili e stimolanti per il pubblico. La FIAF ha inoltre riconosciuto la sua volontà di sperimentare nuovi linguaggi visivi, anche attraverso l’uso consapevole delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, mantenendo sempre una forte integrità autoriale. Con questo riconoscimento, la Federazione intende valorizzare un autore che rappresenta appieno le sfide e le potenzialità della fotografia contemporanea.

La Monografia in uscita contenente i lavori più importanti di Filippo Venturi.

La copertina delle rivista FotoIT dedicata alla nomina di Filippo Venturi ad Autore dell’Anno FIAF 2025.

La copertina del numero di maggio di FOTOIT è di Filippo Venturi tratta dal portfolio “Broken Mirror”. Il fotografo, Autore dell’Anno FIAF 2025, si presenta su Instagram come “documentary photographer and a visual artist”. È presentato da Silvano Bicocchi che lo intervista. Gli chiede di questa definizione.

«Da quando ho scoperto la fotografia come linguaggio per potermi esprimere, - dice Venturi - mi sono orientato verso il racconto e la documentazione della realtà. Negli anni, ho trovato a volte storie dietro casa, altre volte in luoghi remoti. In particolare, nel mio viaggiare e smarrire la mia zona di comfort, ho scoperto nuovi luoghi, culture e persone, con le proprie caratteristiche e le proprie situazioni da affrontare. Fino a pochi anni fa mi definivo fotografo documentarista, proprio perché volevo raccontare storie reali. In seguito ho aggiunto la definizione di artista visivo, quando ho iniziato a utilizzare anche l’intelligenza artificiale. Non per darmi un tono, ma per esprimere chiaramente che producevo anche progetti di diverso tipo.»

Bicocchi gli chiede poi del portfolio da cui è tratta la potente immagine che FOTOIT pubblica in copertina. «La conoscenza diretta della realtà - dice Venturi - è fondamentale per me, anche quando lavoro su immagini di finzione, anche se lo faccio stando seduto al computer, nel mio studio. “Broken Mirror” non sarebbe mai nato nello stesso modo se non avessi prima studiato e visitato la Corea del Nord, osservato di persona la rigidità del regime e parlato con chi vive in quel contesto.»

Il testo completo di questa conversazione è pubblicato sulla monografia n.120 dedicata a Filippo Venturi, Autore dell’anno FIAF 2025.

Locandina dell’evento.

Post Instagram del Comune di Maranello sul Congresso FIAF.

Auditorium “Enzo Ferrari” a Maranello, dove ha avuto luogo la presentazione della Monografia.

Un momento della presentazione della Monografia dedicata a Filippo Venturi, Autore dell’anno FIAF 2025.

Un momento della presentazione della Monografia dedicata a Filippo Venturi, Autore dell’anno FIAF 2025.

VIVA! Orizzonti sensibili sull'universo femminile by Filippo Venturi

È con grande piacere che comunico di essere uno degli autori esposti nell’ambito di questa importante mostra fotografica, intitolata “VIVA! Orizzonti sensibili sull'universo femminile“, che inaugurerà il 9 aprile 2025 alle ore 17.30, presso l’ex Chiesa di Santa Sofia, Palazzo San Domenico, Agrigento!

Una parte del mio lavoro “Awakenings”, sulle donne nordcoreane fuggite dalla Corea del Nord e che hanno iniziato una nuova vita, sarà visibile. L’evento rientra nell’ambito di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 ed è curato da Benedetta Donato, al fine di raccontare la donna attraverso la fotografia.

La mostra e il libro raccolgono il lavoro di 25 fotografi – 15 autrici e 10 autori – le cui ricerche hanno un denominatore comune: cogliere, attraverso il linguaggio della fotografia e le molteplici sensibilità, la specificità del femminile e le diverse rappresentazioni delle donne nel nostro tempo.


VIVA!
Orizzonti sensibili sull'universo femminile

Ad Agrigento, Capitale Italiana della Cultura 2025, una mostra collettiva, a cura di Benedetta Donato, per raccontare la donna attraverso la fotografia.

Apertura al pubblico 10 aprile – 8 dicembre 2025
Opening 9 aprile 2025 ore 17.30
Preview stampa 9 aprile 2025 ore 11.30
ex Chiesa di Santa Sofia, Agrigento 

Agrigento, 26 marzo 2025 – Inaugurerà mercoledì 9 aprile 2025 la mostra fotografica VIVA! Sguardi sensibili sull'universo femminile, promossa dal Rotary Club di Agrigento, con il supporto di FUJIFILM Healthcare Italia. La mostra collettiva raccoglie il lavoro di 25 fotografi – 15 autrici e 10 autori – le cui ricerche hanno un denominatore comune: cogliere, attraverso il linguaggio della fotografia, la specificità del femminile e le diverse rappresentazioni delle donne nel nostro tempo.

L'iniziativa, realizzata nell'ambito di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, è ospitata presso la rinnovata sede dell'ex Chiesa di Santa Sofia, all'interno del suggestivo Chiostro di San Domenico, dove hanno sede Palazzo di Città e il Teatro Pirandello. 

Nell'ottica del rispetto dei principi di diversità, equità ed inclusione, il Rotary Club di Agrigento è da sempre promotore di iniziative culturali volte alla sensibilizzazione e alla profusione della solidarietà sociale, in coerenza con gli obiettivi della Rotary Foundation e ha al suo fianco, per questa iniziativa, un importante partner quale FUJIFILM Healthcare Italia, azienda impegnata nella prevenzione, diagnosi precoce e trattamento, con tecnologie avanzate a supporto della salute in tutto il mondo.

Insieme hanno deciso di dar luogo ad un'iniziativa ambiziosa: raccontare l'universo femminile attraverso il medium della fotografia, quale veicolo più potente e immediato per arrivare al pubblico e avviare un confronto profondo, offrendo spunti di riflessione sulle tante sfaccettature delle specificità del femminile nel tempo presente.

“Il nostro impegno, nell’ambito culturale, é da sempre riconosciuto dai cittadini e dagli enti pubblici ed è considerato prezioso e necessario – dichiara Alfonso Lo Zito, Presidente del Rotary Club Agrigento. Cultura e salute sono pilastri fondamentali per una società più forte e rappresentano un patrimonio da trasmettere alle future generazioni che consente di fare insieme una riflessione su queste tematiche così importanti”.

La curatela della mostra è stata affidata a Benedetta Donato, che ha scelto una rosa di autrici e autori, i cui lavori simboleggiano un cambio di prospettiva nel modo di raccontare l'universo femminile, le loro storie, le diverse fasi della loro vita.

“Autrici donne e autori uomini, dalle cui ricerche sono state selezionate opere significative, che testimoniano un'evoluzione, seppur lenta e in fase di evoluzione, di uno sguardo più attento e consapevole nei confronti della donna.

La scelta di coinvolgere autrici e autori, cui va la mia gratitudine, dipende dalla convinzione che non esiste uno sguardo di genere, ma coesistono diverse sensibilità, che insieme possono offrire visioni inedite ed interpretazioni multisfaccettate, nel rispetto dell'espressione del singolo e contemporaneamente attraverso la condivisione di prospettive”, afferma la curatrice.

“Quello di Fujifilm è un nome strettamente associato alla fotografia, ma che nel tempo è riuscito ad affermarsi in altri settori, tra cui quello della Salute, sia umana che veterinaria, con un impegno crescente in questo ambito – dichiara Davide Campari, Managing Director Fujifilm Healthcare Italia. Siamo orgogliosi di dare il nostro contributo a questa iniziativa perché le immagini continuano ad essere il focus del nostro impegno, incentrato sul costante miglioramento della loro qualità con l’obiettivo di garantire il nostro supporto a medici e pazienti, promuovendo la consapevolezza, la prevenzione e l’educazione alla salute. Per questo, sostenere questa mostra significa per noi dare valore a un concetto più ampio di benessere, che non si limita alla dimensione clinica, ma abbraccia anche quella culturale e sociale”.

La mostra, aperta fino all’8 dicembre 2025, esporrà le 25 opere, donate dalle autrici e dagli autori coinvolti, che saranno protagoniste di un'asta benefica, organizzata da Rotary Club di Agrigento a sostegno di End Polio Now, attraverso la quale Rotary Foundation da oltre 35 anni sta lavorando incessantemente per eradicare la poliomielite nel mondo.

La mostra è accompagnata dall'omonima pubblicazione, presentata in occasione dell'inaugurazione.

Fotografie di: Alberto Alicata, Federica Belli, Guia Besana, Simona Bonanno, Alessandra Calò, Emanuele Camerini, Iole Carollo, Gabriele Cecconi, Francesca Cesari, Yvonne De Rosa, Francesco Faraci, Fabio Florio, Sara Grimaldi, Sara Lando, Valeria Laureano, Mattia Marzorati, Ivana Noto, Daniele Ratti, Alessia Rollo, Mirko Sperlonga, Carla Sutera Sardo, Valentina Tamborra, Sofia Uslenghi, Filippo Venturi, Nuccio Zicari.

Link press kit: https://www.dropbox.com/scl/fo/xtq0o4zlla1rs7w33xdut/ALATyIRrrha7nKhOyvUZu_c?rlkey=c9blpjsvo2o0xwrugsg55fpmp&dl=0

Immagini concesse esclusivamente per la pubblicazione inerente l'iniziativa VIVA!.  Le immagini dovranno essere accompagnate dai crediti e dalle didascalie riportati nella nominazione dei file.


Qualche fotografia dell’allestimento!