Workshop

Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari by Filippo Venturi

Quest’anno avrò il piacere di essere ospite del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari!

Martedì 19 Maggio 2026 dialogherò, assieme alla curatrice e critica di fotografia Benedetta Donato, sul tema “Fotografia, Intelligenza Artificiale e Social Network“ in occasione di due incontri:

  • A Gorizia, ore 10.00, in un incontro con gli studenti di scuola superiore

  • San Canzian d’Isonzo, ore 18.30, in un incontro aperto a tutti, moderato da Gianluca Salvagno (giornalista del gruppo Nem).

Vi aspetto!


Il Festival del Giornalismo è un luogo dove le idee circolano, le persone si incontrano e la cultura diventa un ponte tra generazioni, realtà e territori.

Nel 2026 l'associazione Leali delle Notizie APS vuole continuare a portare nel Friuli Venezia Giulia temi globali – diritti umani, migrazioni, crisi climatica, digitalizzazione, libertà di stampa – con giornalisti ed esperti da tutto il mondo.

Vuole farlo mantenendo tutti gli eventi gratuiti, coinvolgendo studenti e volontari, costruendo reti tra scuole, comuni e associazioni, e proseguendo il percorso avviato con GO!2025 sul superamento dei confini.

Sito ufficiale del Festival: https://lealidellenotizie.it/festival-del-giornalismo-ronchi-dei-legionari/

Rassegna "Dialoghi d’arte" by Filippo Venturi

“Dialoghi d’arte” è uno spazio di confronto aperto alla città, pensato per avvicinare il pubblico ad artisti, pratiche e processi creativi contemporanei.

Protagonista dell’incontro di sabato 16 maggio 2026 sarà Filippo Venturi, fotografo documentarista e artista visivo i cui lavori sono stati pubblicati su testate internazionali come National Geographic, The Washington Post e The Guardian. La sua ricerca indaga il rapporto tra immagine, realtà e tecnologia, con un’attenzione particolare alle implicazioni culturali e percettive dell’intelligenza artificiale (IA).

In dialogo con Roberta Invidia, giornalista e formatrice, presenterà l’incontro:
“Puoi fidarti dei tuoi occhi? Fra fotografia e intelligenza artificiale”.

Un’occasione per attraversare i suoi progetti più significativi: dal lavoro documentario — sviluppato in contesti complessi come la Corea del Nord — fino alle più recenti sperimentazioni visive in cui fotografia e immagini generate con l’IA si intrecciano, mettendo in discussione i confini tra vero, verosimile e costruito.

L’incontro aprirà una riflessione su come questa nuova tecnologia stia ridefinendo non solo gli strumenti della creazione artistica, ma anche il nostro modo di vedere, interpretare e fidarci delle immagini.

📍 L’evento si terrà presso BottegaLab, all’interno di Diversamente Bottega, in Corso della Repubblica 138, Forlì.
⚠️ Posti limitati — prenotazione obbligatoria al numero 327 1115331.
💶 Contributo di partecipazione: €10,00, comprensivo di aperitivo finale a cura di Piada 52.


After the Gaze - The photographer in the age of AI by Filippo Venturi

La LECTURE

La fotografia sta attraversando una trasformazione profonda.
Non è solo una questione tecnologica. È un cambiamento che riguarda il modo in cui le immagini nascono, circolano, influenzano la percezione della realtà.

In questa Lecture con Filippo Venturi si esplora l’incontro tra fotografia e intelligenza artificiale come terreno critico. Non come tema di tendenza ma come snodo culturale che sta trasformando il modo in cui produciamo, leggiamo e diffondiamo le immagini.

Attraverso l’analisi di progetti realizzati con l’intelligenza artificiale, verranno messi a confronto processi, intenzioni e strutture narrative differenti. 

Perché la vera questione non è lo strumento. È il pensiero che lo guida.

L’IA non sostituisce la fotografia. La mette in discussione. Ridefinisce il concetto di immagine, amplia il campo delle possibilità espressive e ci costringe a rivedere il nostro ruolo di autori, quando la foto non è più solo il risultato di un incontro con il reale, ma anche di un dialogo con un sistema algoritmico.

È un linguaggio. E come ogni linguaggio va compreso prima di essere utilizzato.

Sito ufficiale: https://ulilearn.academy/catalogo/lecture/after-the-gaze/

ARGOMENTI PRINCIPALI

• Come si trasforma il concetto di testimonianza nell’era delle immagini generate

• Quali differenze esistono tra documentare, costruire e simulare

• Come l’IA interviene non solo sull’estetica, ma sulla struttura narrativa di un progetto

• Quale responsabilità abbiamo oggi nel raccontare il reale

Filippo Venturi

Filippo Venturi è un fotografo documentarista e artista visivo che indaga il rapporto tra immagine, potere e tecnologia.

Ha raccontato dittature, democrazie in crisi e movimenti per i diritti, sviluppando una ricerca centrata sull’identità e sulla condizione umana. Con una formazione in Informatica e un percorso nel fotogiornalismo, ha progressivamente integrato fotografia tradizionale e nuovi strumenti tecnologici, concentrandosi negli ultimi anni sul dialogo tra fotografia, informazione e intelligenza artificiale.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Sony World Photography Award e il Leica Oskar Barnack Award, confermando una traiettoria che unisce rigore documentario e sperimentazione.

I suoi lavori sono stati pubblicati su testate come National Geographic, The Washington Post e The Guardian, e hanno ricevuto riconoscimenti internazionali tra cui il Sony World Photography Award.

Nel 2023 ha presentato al Photo Vogue Festival l’intervento Broken Mirror, dedicato all’IA, e nel 2024 ha esposto nella mostra Pixel Perceptions: Into the Eye of AI presso Noorderlicht. Nel 2025 è stato nominato Autore dell’Anno dalla FIAF.

Accanto alla pratica artistica, insegna fotogiornalismo e fotografia documentaria, portando una riflessione critica su come le immagini costruiscono e trasformano la nostra percezione del reale.

Seminario su Fotografia, Informazione, Potere e Intelligenza Artificiale by Filippo Venturi

INFRANGERE LO SPECCHIO
Fotografia e Informazione nell’era dell’Intelligenza Artificiale

Questo seminario si propone come uno spazio di confronto aperto, pensato soprattutto per chi oggi sta costruendo il proprio sguardo sul mondo: studenti universitari e non, giovani fotografi, artisti visivi, aspiranti giornalisti, docenti e tutte le persone interessate a comprendere il ruolo delle immagini nella società contemporanea.

Il seminario è focalizzato sull’incontro fra fotografia e intelligenza artificiale (IA) e — attraverso esempi tratti dal lavoro del docente e da casi recenti di rilievo internazionale — esplora l’evoluzione del processo creativo, del ruolo dell’immagine nella comunicazione, nell’informazione e nella vita quotidiana, analizzandone anche il peso crescente come strumento di esercizio del potere.

Il docente presenterà alcuni dei suoi progetti di fotografia documentaria, esponendo nel dettaglio la filosofia alla base di essa e le metodologie pratiche adottate. Illustrerà inoltre le notevoli differenze teoriche e pratiche che caratterizzano l’utilizzo dell’IA nel processo creativo. Verrà mostrato come l’IA possa ampliare il ventaglio di possibilità dei fotografi e le idee che sottendono alla creazione di progetti.

In un’epoca di deepfake, algoritmi opachi e flussi visivi incontrollabili, il ruolo del fotografo e del giornalista non consiste più soltanto nell’essere testimoni, ma anche interpreti critici, chiamati a interrogarsi su responsabilità, etica, trasparenza e fiducia. Comprendere questi meccanismi diventa essenziale per non subire passivamente le immagini, ma per imparare a leggerle, smontarle e, se necessario, usarle consapevolmente come forma di resistenza culturale.

Saranno esaminate diverse casistiche che negli ultimi mesi hanno avuto un impatto significativo nel panorama dell’informazione internazionale. Saranno affrontati sia i timori legati all’adozione di questa nuova tecnologia, sia le potenzialità che essa porta con sé, aprendo un dibattito sul futuro dell’arte fotografica e della nostra interazione con le immagini.

La fotografia e l’IA non sono strumenti da temere o da idolatrare, ma linguaggi da comprendere a fondo per poterli usare con lucidità, immaginazione e senso critico. L’obiettivo non è fornire risposte definitive, ma stimolare domande urgenti su chi siamo, su come raccontiamo il mondo e su quale responsabilità scegliamo di assumerci nel farlo.

Il futuro non sarà scritto dalle macchine, ma da chi saprà dialogare con loro, con consapevolezza, usando la tecnologia per ampliare, non per ridurre, la propria umanità.

Il seminario è modulabile per durata e formato (lezione frontale, incontro dialogico, masterclass), in base al contesto e al pubblico di riferimento. Offre strumenti critici per leggere e interpretare le immagini contemporanee e per comprendere come fotografia e intelligenza artificiale influenzino l’informazione e la costruzione della realtà. I partecipanti acquisiranno una maggiore consapevolezza dei meccanismi tecnologici, culturali e di potere che agiscono dietro le immagini, sviluppando un approccio responsabile, creativo e informato al loro utilizzo.


DOCENTE

Filippo Venturi è un fotografo documentarista, artista visivo, docente e divulgatore. Sviluppa progetti che affrontano temi legati all’identità e alla condizione umana. Ha documentato dittature, democrazie in crisi e movimenti per i diritti.

Il suo lavoro indaga scenari contemporanei e futuri plasmati dall’evoluzione tecnologica. Grazie a una laurea in Scienze dell’Informazione e alla sua esperienza nel fotogiornalismo, sviluppa anche progetti in cui integra la fotografia tradizionale con l’uso di nuovi strumenti tecnologici.

Negli ultimi anni la sua ricerca si è focalizzata sul rapporto fra fotografia, informazione, potere e intelligenza artificiale, analizzando come queste dinamiche contribuiscano a plasmare la percezione della realtà.

Accanto alla pratica artistica, tiene corsi e seminari in contesti accademici e culturali, come BergamoScienza e la New York University. È docente nel Master di Giornalismo presso l'Università di Bologna.

I suoi progetti sono stati pubblicati su importanti giornali internazionali, fra cui National Geographic, The Washington Post, The Guardian, The Financial Times, Vanity Fair, Geo, Der Spiegel, Internazionale, La Repubblica, Il Corriere della Sera e La Stampa.

Ha esposto in Italia e all’estero in importanti sedi e festival tra cui il Foro Boario di Modena come “New Talent” della Fondazione Modena Arti Visive, CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Somerset House a Londra, U Space a Pechino, Willy Brandt Haus a Berlino, Sony Square a New York, Copenhagen Photo Festival, Helsinki Photo Festival , Voies Off Awards a Les Rencontres d’Arles, Photo Vogue Festival, Photolux a Lucca, SI Fest a Savignano sul Rubicone, Festival di Fotografia Etica di Lodi e il Festival della Fotografia Italiana.

Il suo progetto a lungo termine sulla Penisola Coreana gli è valso numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Sony World Photography Award, il LensCulture Emerging Talent Award, Il Reportage Award, il Voglino Award e il Portfolio Italia – Grand Premio Hasselblad. I suoi lavori sono stati nominati più volte per il prestigioso Leica Oskar Barnack Award.

Nel 2025 è stato nominato Autore dell’Anno dalla FIAF.

www.filippoventuri.photography
filippo.venturi@gmail.com

Framing Truth, New York University, Firenze by Filippo Venturi

Mercoledì 22 ottobre 2025 avrò l'onore e il piacere di essere ospite della New York University, sede di Firenze, per la tavola rotonda “Framing Truth: Visual Storytelling and Artificial Intelligence in Journalism” (rientrante nella serie di eventi "Who Can You Trust: Media Trasformation and the Future of Democracy"), un incontro in cui parlerò del rapporto tra fotografia, reportage e intelligenza artificiale, e di come questa tecnologia stia trasformando il nostro modo di raccontare e interpretare la realtà. Con me dialogheranno Alessandra Capodacqua e Rahoul Masrani, docenti della NYU.

Il mio percorso è nato dalla fotografia documentaria tradizionale, ma negli ultimi anni, grazie anche alla mia formazione di informatico, ho sperimentato con l’intelligenza artificiale, integrandola nei miei lavori. Progetti come “Broken Mirror” e “The Ravenous Machine” riflettono su temi come il potere, la tecnologia e la manipolazione dell’immagine.

Link all’evento ufficiale: Visual Storytelling and Artificial Intelligence in Journalism


Framing Truth: Visual Storytelling and Artificial Intelligence in Journalism
A Roundtable with photographer Filippo Venturi and NYU Florence lecturers Alessandra Capodacqua and Rahoul Masrani
WEDNESDAY, October 22, 6:00 p.m.
NYU Florence, Via Bolognese 120 (Villa Sassetti)

With the advent of artificial intelligence, the evolution of documentary photographers presents a different and compelling narrative. Filippo Venturi’s initial approach to photography involved documenting real stories with an emphasis on authorship and reliability. His background in computer science has facilitated experimentation with AI, leading to projects that would have been previously inconceivable. This shift is evident in works like "Broken Mirror," which metaphorically explores both dictatorship and the controlling nature of technology, and "The Ravenous Machine," which investigates AI's insatiable hunger for data. For Venturi, the integration of AI also raises critical questions about the coexistence of photography and generated images in fields like information, challenging notions of neutrality, ethics, and transparency.

Filippo Venturi is an Italian documentary photographer and visual artist whose work explores identity and the human condition. His projects have appeared in leading international publications and have documented totalitarian dictatorships, democratic crises, and movements for minority rights. His project on the Korean Peninsula earned numerous awards, including the Sony World Photography Award.
Venturi's work has been exhibited globally. In 2023, he began incorporating AI into his conceptual works, receiving awards and speaking at the Photo Vogue Festival. Since 2024, he has led workshops on photography and AI and was featured in the "Pixel Perceptions: Into the Eye of AI" exhibition, organised by the Noorderlicht Gallery in Groningen (the Netherlands), which brought together an international selection of the most interesting visual artists working with artificial intelligence and explored how this new technology affects, consciously and unconsciously, our perception of the world. 

(graphic design by Ariel Lee, NYU Florence student)


Aggiornamento del 22/10/2025:

Qualche foto della tavola rotonda di oggi!
Entrare a Villa Sassetti e nel complesso di ville storiche che compongono la sede della NYU, è come attraversare una soglia del tempo. Si tratta di un luogo di studio e di dialogo immerso nel verde di Firenze, tra quadri, sculture e un’atmosfera che stimola la curiosità.
Vedere gli studenti animare luoghi che invitano al sapere e partecipare all'evento mi ha rinvigorito.
Un posto dove tornerei volentieri studente :)

Workshop di Fotografia Documentaria by Filippo Venturi

Workshop di Fotografia Documentaria

Il workshop sarà focalizzato sul concetto di fotogiornalismo e di fotografia documentaria e sullo sviluppo teorico e pratico di un progetto.

Verranno affrontati vari aspetti: la ricerca di una storia, il fact-checking, l'organizzazione preliminare, l'etica, la fase di scatto, l'editing, la post-produzione, la presentazione del progetto realizzato, il rapporto con i photo editor, la promozione nei social, le modalità di diffusione del progetto a seconda della finalità (pubblicazione, mostra, concorsi).

È prevista una sessione pratica pomeridiana durante la quale i partecipanti - accompagnati dal docente e dagli organizzatori - saranno invitati a fotografare un evento reale seguendo alcune regole e sottostando a vincoli pensati per stimolare creatività e capacità di adattamento.

Prima dell'uscita, in aula verranno condivisi spunti e suggerimenti per pianificare il lavoro. Il giorno successivo le fotografie realizzate saranno visionate, in modo da trasformare l'esperienza sul campo in un momento di apprendimento condiviso.

Sarà introdotto anche il tema dell’intelligenza artificiale e si discuterà su come l’IA possa essere integrata in modo critico e consapevole nella pratica fotografica, preservando i suoi valori di testimonianza e narrazione.

Il corso include una lettura portfolio (facoltativa) per gli iscritti che vorranno un confronto con il docente.

DATE E ORARI
Venerdì 14 Novembre 2025 - Pomeriggio 17.30 - 21.30
Sabato 15 Novembre 2025 - Mattina 10.00 - 13.00 Pomeriggio 16.00 - 21.00
Domenica 16 Novembre 2025 - Mattina 10.00 - 13.00 Pomeriggio 14.00 - 19.00

ISCRIZIONI
Info e iscrizioni: officinafotograficashado@gmail.com
Partecipanti min 6

COSTO
Il corso ha un costo di 200€ inclusa tessera ARCI SHADO. Tale importo copre l’accesso al corso e comprende il materiale necessario per le lezioni. Sconto del 10% per tutti gli studenti universitari e per tutti coloro che frequentano istituti scolastici.


Aggiornamento del 18/11/2025:

Qualche foto dal workshop di fotografia documentaria che ho condotto lo scorso weekend a Bologna, presso Shado Officina Fotografica. Sono stati tre giorni intensi, stimolanti, e pieni di energia condivisa!

Siamo partiti venerdì sera con le presentazioni e l’introduzione al corso, per poi affrontare la “missione impossibile” del sabato: Fotografare il concerto dei Radiohead senza entrare al concerto dei Radiohead.

La sfida consisteva nel riflettere su come documentare qualcosa attraverso limitazioni che ti costringono a ingegnarti e a raccontare per esclusione, per segni, tracce e dettagli, a volte ritenuti erroneamente marginali. Abbiamo costruito quindi una narrazione che si muove attorno all’evento senza mai toccarlo direttamente. Un modo per ricordare che la fotografia documentaria non è solo ciò che abbiamo davanti agli occhi, ma soprattutto ciò che siamo capaci di intuire, ricostruire e suggerire.

E il gruppo di ragazze e ragazzi ha risposto con entusiasmo e creatività, riuscendo anche a superare quella timidezza che spesso ci trattiene dall’osare, dal parlare con i soggetti che intendiamo ritrarre, dall’avere la faccia tosta e la risposta pronta.

Fra fotocamere rimediate all’ultimo momento, memory card da 256 MB (sì, megabytes!), biciclette, attese e imprevisti, abbiamo allenato anche l’arte dell’arrangiarsi che è parte integrante del mestiere.

Il sabato mattina e tutta la domenica (con qualche inevitabile hangover di emozioni e ore piccole) sono trascorsi in aula. Mentre fuori pioveva e un vento gelido sferzava finestre e porte, dentro studiavamo slide, concetti, progetti, con confronti e spiegazioni, mentre su un tavolino si erano accumulati vassoi di dolci, portati spontaneamente per allietare i momenti di pausa e relax.

Una bellissima esperienza, che continua ad alimentarsi sul gruppo WhatsApp dove arrivano ancora foto, considerazioni e ricordi, e che ha lasciato a tutti la voglia di rifarlo presto!

Workshop per CNA Emilia Romagna by Filippo Venturi

Le nuove frontiere dell'AI per produzioni fotografiche e video

Operazione RIF PA 2024-22712/RER/6 "Potenziamento delle competenze per l'innovazione, l'internazionalizzazione e la sostenibilità nel sistema/filiere delle ICC" - Approvato con DGR 1914 /2024 del 14/10/2024 e realizzata grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna

Intelligenza artificiale per la creazione di nuovi prodotti/servizi

Obiettivi
Il percorso formativo permetterà ai partecipanti di acquisire competenze strategiche per lo svolgimento della propria attività lavorativa, potenziando e consolidando la propria professionalità attraverso l’utilizzo di strumenti e metodi connessi all’adozione di sistemi AI ed aggiornare le conoscenze per elaborare e predisporre nuovi contenuti nell’ambito foto video. La figura in uscita al termine del percorso sarà in grado di:

  • Individuare soluzioni basate su Intelligenza Artificiale adattabili al proprio contesto;

  • Valorizzare prodotti/opere/servizi tramite l’utilizzo delle tecnologie;

  • Integrare diverse modalità di fruizione dei contenuti culturali e artistici;

  • Valorizzare archivi, dati e creare nuovi contenuti culturali;

  • Potenziare tecniche di digitalizzazione per archiviazione ed elaborazione di nuovi contenuti.

Destinatari

Saranno coinvolti imprenditori, imprenditrici, figure chiave dell’impresa e liberi professionisti ordinistici e non ordinistici che hanno sede legale o unità locale in Emilia Romagna e che appartengono alla filiera a cui l’Operazione afferisce. Saranno coinvolte figure che ricoprono ruoli chiave nelle imprese di provenienza, per la definizione di strategie organizzative di sviluppo e di innovazione. Destinatari del progetto saranno dipendenti, imprenditori, professionisti, che già operano nei sistemi/filiere di riferimento e che necessitano di aggiornare, incrementare, qualificare le competenze tecnico professionali e/o gestionali/organizzative/manageriali funzionali alla permanenza nel mercato del lavoro e a sostenere i processi di innovazione e sviluppo sostenibile delle filiere e dei sistemi produttivi di beni e servizi. Si specifica che per unità operativa si intende un immobile (una sede fisica) in cui il destinatario svolge abitualmente la propria attività come libero professionista, dimostrabile con diverse documentazioni previste dall’Invito (visure camerali, certificato di attribuzione partita IVA, Iscrizione all’Albo, Ordine o Collegio, etc). E’ esclusa la partecipazione alle imprese del settore agricolo e forestale, della pesca e dell’acquacultura. Tali imprese potranno essere destinatarie nel solo caso in cui operino anche in altri settori e che dispongano di un sistema di separazione delle attività o di distinzione dei costi, che assicuri che gli aiuti non finanzieranno attività escluse dal campo di applicazione.

Requisiti di accesso

L’accertamento dei requisiti formali di accesso avverrà tramite la richiesta di documentazione (es: visure camerali, altro) attestante:
– Presenza di sede legale o unità locale in Emilia-Romagna
– Collegamento al sistema produttivo/filiera a cui l’Operazione si rivolge attraverso il possesso dei seguenti codici ATECO.

Per accedere al percorso è necessario ricoprire incarichi aziendali o professionali attinenti al contenuto del corso. L’accertamento dei requisiti sostanziali avverrà con le seguenti modalità: Analisi domande di iscrizione, CV e documentazione aggiuntiva, al fine di verificare i requisiti suindicati, a cura del coordinatore di progetto. Il mancato possesso dei requisiti formali e/o sostanziali prevederà la non ammissione al progetto. I candidati in possesso dei requisiti formali e sostanziali andranno a costituire l’elenco dei candidati ammissibili. I corsi si avvieranno solo al raggiungimento del numero minimo di 8 partecipanti ammessi e che hanno formalizzato la propria volontà di accedere al percorso. Il numero massimo di partecipanti potrà variare a seconda delle modalità, dotazioni e sedi formative utilizzate. Le imprese coinvolte dovranno rientrare nel regime De Minimis. Per garantire apprendimento e successo formativo sarà valutato il ruolo aziendale e/o l’attività professionale e curriculare del partecipante che dovrà essere attinente al contenuto del corso.

Contenuti del corso

Prima parte – a cura di Filippo Venturi (come si applicano tecnologie AI per foto giornalistiche/sportive/di documentari)

  • Messa a confronto tra reportage reale e riproduzioni con AI.

  • Le immagini generate per idealizzare un prodotto.

  • Timori legati all’adozione di questa nuova tecnologia, sia le potenzialità che essa porta con sé, aprendo un dibattito sul futuro dell’arte fotografica e della nostra interazione con le immagini digitali.

  • Come l’I.A. può ampliare le prospettive creative dei fotografi e le idee che sottendono alla creazione di progetti.

  • Esempi di utilizzo di software TTI (text-to-image) come Midjourney che, partendo da una descrizione testuale (prompt), generano una immagine sfruttando l’I.A.

Seconda parte – a cura di Stefano Bolognini (utilizzo software AI in foto e montaggi video)

  • Introduzione su AI e modelli, Generazione, strumenti. Evoluzione delle recenti tecnologie, come viene usata attualmente e quali sono le prospettive.

  • Software per la fase di ricerca e la creazione di una moodboard di un progetto personale o un lavoro commissionato, rendere più veloce la selezione e la postproduzione delle foto con strumenti che utilizzano l’AI.

  • Chat GPT e il suo utilizzo per velocizzare il processo di scrittura e revisione dei testi, come sinossi e didascalie delle fotografie da inviare a un concorso o da pubblicare su un sito web.

  • Strumenti e funzionalità Ai per Foto: introduzione a Adobe Photoshop. Approfondimento su Photoshop Beta e le nuove funzionalità per lo sviluppo dei file RAW (con Neural Filters), e su Camera RAW (anche su Adobe Lightroom) per ingrandire le immagini, senza perdere qualità nella fase di stampa.

  • Remini: restaurare volti, anche da immagini molto degradate.

  • Topaz: Photo Ai, Video Ai, come usare questi strumenti per migliorare e correggere sia foto che video.

  • Runway ML (Gen-2) – Generazione video e immagini Ai, anche da testo o immagini.

Modalità e criteri di selezione
Il processo di selezione, che si attiverà esclusivamente qualora il numero dei candidati/e risultasse superiore al numero di posti disponibili per la gestione del gruppo/aula ai fini di un efficace processo formativo, verterà sull’analisi del possesso dei requisiti sottoelencati. La Selezione verificherà la conoscenza BASE di STRUMENTI INFORMATICI

Attestato
Attestato di frequenza

Quota di partecipazione
Corso gratuito in quanto cofinanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo PLUS 2021/2027 della Regione Emilia-Romagna

Calendario
Modulo a cura di Filippo Venturi dalle 9,30 alle 15,30
Lunedì 29 settembre e Giovedì 2 ottobre

Modulo a cura di Stefano Bolognini dalle 9,30 alle 15,30
Giovedì 9 ottobre e Giovedì 16 ottobre

Sede del corso
Via Mulini, 35 - 47521 Cesena FC

Referenti
Jessica Piraccini | Email: piraccini@cnafoer.it | Telefono: 3479282282
Gloria Campanini | Email: g.campanini@cnafoer.it | Telefono: 3371083305

Docenti

Filippo Venturi
Fotografo documentarista. I suoi lavori sono stati pubblicati su magazine e quotidiani internazionali. Realizza progetti personali su storie e problematiche riguardanti l’identità e la condizione umana. Negli ultimi anni si è dedicato a un progetto sulla penisola coreana, che è stato premiato con il Sony World Photography Awards, il LensCulture Emerging Talent Awards, il Premio Il Reportage, il Premio Voglino e il Portfolio Italia – Gran Premio Hasselblad. Insegna fotogiornalismo e fotografia documentaria in Italia e all’estero, altresì il rapporto tra fotografia e intelligenza artificiale.

Stefano Bolognini
Videomaker e fotografo, esperto di video digitali, montaggio e post produzione, ambientazioni 3d, vijing e visual. Si occupa di regia e produzione di audiovisivi e di spettacoli teatrali, oltre che di organizzazione e gestione di eventi e festival. Con il collettivo di artisti ed esperti di cinema ha realizzato finora oltre venti cortometraggi. Lavora inoltre come formatore per corsi e laboratori in scuole e istituti.

Sito ufficiale: https://www.cnafoer.it/corsi/le-nuove-frontiere-dellai-per-produzioni-fotografiche-e-video/

Laboratorio di Fotografia al Liceo Classico Morgagni di Forlì by Filippo Venturi

Si è conclusa la bellissima esperienza del laboratorio di fotografia che ho svolto con gli studenti del Liceo Classico Morgagni di Forlì, con l'inaugurazione della mostra (presso la Sala Costellazioni) e le premiazioni (in Aula Magna) che si sono svolte martedì 26 maggio :)

“Si è voluto proporre ai ragazzi l’opportunità di approfondire il mondo della fotografia come arte, come tecnica ma anche come esplorazione del mondo, interno ed esterno - spiega la docente Pretolani Elena - in particolare, quest’anno si è pensato di offrire due esperienze separate e approfondite nei due campi analogico e digitale della fotografia, permettendo ai ragazzi di indagare, nel primo caso, la fotografia come ritorno a uno sguardo lento, tanto nel momento dello scatto, quanto in quello della stampa, che avviene in camera oscura; nel secondo caso, le svariate possibilità del digitale, fino all’utilizzo dell’intelligenza artificiale”.

La mostra potrà essere visitata da tutti gli alunni della scuola e sarà aperta anche alla cittadinanza a partire da martedì 27 maggio fino a venerdì 6 giugno, dalle 8:30 alle ore 12:00.

Ne avevo parlato anche in questo post del mio blog: Tornare a scuola

Se ne parla anche su ForlìToday: Premiati al liceo Morgagni i vincitori della mostra 'La fotografia come arte della sorpresa

Appuntamenti estivi by Filippo Venturi

Di seguito l’elenco dei luoghi e dei festival dove potrete trovarmi e/o visitare la mostra di alcuni miei lavori:

  • Mostra del progetto "Broken Mirror" al Cosmo Photo Fest (info)
    Colleferro (Roma), dal 31 maggio al 30 giugno 2024

  • Mostra del progetto "Foundations of a Mirage" al Festival della Fotografia Italiana (link)
    Palagio Fiorentino di Stia (Arezzo), dal 14 giugno al 6 ottobre 2024

  • Mostra del progetto "Broken Mirror" al Festival di Arti visive a Sud Est (FASE) (link)
    Otranto (Lecce), dal 21 giugno al 7 luglio 2024

  • Mostra del progetto "Broken Mirror" + Workshop su I.A. al Foto Incontri Festival (link)
    San Felice sul Panaro (Modena), il 29 e 30 giugno 2024

  • Mostra del progetto "He Looks Like You" + Workshop su I.A. al Fotografia Calabria Festival (info)
    San Lucido (Cosenza), dal 26 luglio al 25 agosto 2024

Speaker alla Convention ANFM 2024 by Filippo Venturi

A Marzo, a Matera, avrò l’onore di condurre una Masterclass su Fotografia e Intelligenza Artificiale, alla Convention ANFM 2024. Per la precisione l’evento si terrà giovedì 14 marzo 2024 dalle ore 16.45 alle ore 18.30, nella Sala Capelvenere, a Palazzo Malvinni Malvezzi.

Fra gli altri speaker Tomas van Houtryve, Huy Nguyen, Alessandro Cinque, Piero Piercoco e tanti altri!

ANFM sta per Associazione Nazionale Fotografi Matrimonialisti che da anni organizza incontri, workshop e masterclass che toccano tutto l’universo della fotografia.

Sito ufficiale: anfmconvention.it

IMAGINE. FRA FOTOGRAFIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Workshop di Fotografia e Intelligenza Artificiale
Il workshop è focalizzato sull’incontro fra fotografia e intelligenza artificiale (I.A.) ed esplorerà l’evoluzione del ruolo dell’immagine nella comunicazione e nella vita quotidiana.
Il docente presenterà alcuni dei suoi progetti di fotografia documentaria, esponendo nel dettaglio la filosofia alla base di essa e le metodologie pratiche adottate nel compiere un progetto; spiegherà poi le notevoli differenze teoriche e pratiche che invece caratterizzano l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nel realizzare un lavoro. Scopriremo come l’I.A. può ampliare le prospettive creative dei fotografi e le idee che sottendono alla creazione di progetti.
Ci concentreremo su come le immagini generate con l’I.A. stiano influenzando il mondo fotografico e la nostra percezione della realtà. Esamineremo diverse casistiche che negli ultimi mesi hanno avuto un impatto significativo nel panorama  della fotografia, e non solo. Affronteremo sia i timori legati all’adozione di questa nuova tecnologia, sia le potenzialità che essa porta con sé, aprendo un dibattito sul futuro dell’arte fotografica e della nostra interazione con le immagini digitali.
Vedremo alcuni esempi di utilizzo di software TTI (text-to-image) come Midjourney che, partendo da una descrizione testuale (prompt), generano una immagine sfruttando l'I.A.
Il workshop è rivolto a chiunque abbia un interesse per la fotografia e le immagini, sia amatoriale che professionale. Il workshop è teorico, dunque non sarà necessaria alcuna attrezzatura.

IL DOCENTE
Filippo Venturi è un fotografo documentarista e un artista visivo, con base in Italia.
Realizza progetti su storie e problematiche riguardanti l'identità e la condizione umana. Ha documentato diverse dittature totalitarie asiatiche, evidenziando col suo lavoro l’artificiosità con cui questi paesi si mostrano e narrano al mondo, e ha testimoniato le correnti neofasciste in Europa e i movimenti che, in risposta, si battono per proteggere i diritti delle minoranze e la democrazia.
I suoi lavori sono stati pubblicati su magazine e quotidiani come National Geographic, The Washington Post, The Guardian, Financial Times, Vanity Fair, Marie Claire, Newsweek, Geo, Der Spiegel, Die Zeit, Stern, Internazionale, La Repubblica, Il Corriere della Sera e La Stampa.
Negli ultimi anni si è dedicato a un progetto sulla penisola coreana, che è stato premiato con il Sony World Photography Awards, il Premio Il Reportage, il Premio Voglino e il Portfolio Italia - Gran Premio Hasselblad. I suoi lavori sono stati esposti in musei e festival in Italia e all'estero.
Ha iniziato a lavorare con i software di intelligenza artificiale di ultima generazione, realizzando lavori risultati finalisti al PhMuseum Photography Grant e al Cortona On The Move Award e premiati al Kolga Tbilisi Photo Awards e al Fotografia Calabria Festival. È stato uno degli artisti selezionati dal Photo Vogue Festival 2023, evento in cui è anche relatore con un intervento intitolato Broken Mirror. A dystopian guide to crossing the border.