Exhibitions

Mostra alla Galleria FIAF di Torino by Filippo Venturi

corea_venturi_fiaf_torino.jpg

Venerdì 16 Novembre 2018, alle ore 21, terrò un incontro pubblico alla Galleria FIAF di Torino!
Sarà l’occasione per parlare di me, dei miei lavori e, soprattutto, per inaugurare la mostra del mio progetto sulla penisola coreana, visitabile fino al 2 Dicembre 2018.

“Made in Korea ∞ Korean Dream” di Filippo Venturi
Galleria FIAF - Via Santarosa 7/A (Porta Susa) - Torino
16 Novembre / 2 Dicembre 2018 - Info: 011.562.94.79 
Apertura: dal lunedì al giovedì 9.30-12.30 e 14.30-17 - venerdì 9.30-12

2030 Birth of a Metropolis, premiato da FPmag ed esposto a Photolux by Filippo Venturi

Il mio ultimo lavoro, “2030 Birth of a Metropolis”, sul Kazakistan ha vinto il concorso “SIMULTANEI, volti per il contemporaneo”, organizzato da FPmag, e sarà quindi esposto a Photolux 2018, il Festival di Fotografia di Lucca!

SIMULTANEI, volti del contemporaneo
2030: Birth of a Metropolis di Filippo Venturi
17 novembre – 9 dicembre 2018
Sala Maria Luisa, Palazzo Ducale, Cortile Carrara, 1 – Lucca

Orario: da lunedì a domenica, ore 10,00 – 19,30
Ingresso: Palazzo Ducale 10,00 € | Palazzo Ducale + Chiesa dei Servi 12,00 € (ridotto 10,00 €)

SIMULTANEI, volti del contemporaneo, la call for entry ideata e realizzata da FPmag e Rufus Photo Hub in collaborazione con Photolux e Fotofabbrica, si è conclusa con la riunione della giuria che ha decretato l'autore selezionato che esporrà a Lucca, nella sala Maria Luisa del Palazzo Ducale in occasione di Photolux 2018.

Si tratta di Filippo Venturi che ha presentato il portfolio 2030: Birth of a Metropolis, dedicato alla trasformazione di Akmola, una città di provincia del Kazakistan, in una delle più moderne metropoli del mondo, nonché nella capitale dello stato. La città, rinominata Astana nel 1998, ha celebrato il suo ventesimo anniversario il 6 luglio 2018 e si prevede che il progetto di radicale trasformazione si concluderà nel 2030.

La giuria composta da Enrico Stefanelli (Photolux), Piero Pea (Rufus Photo Hub) e Sandro Iovine (FPmag) ha scelto all'unanimità l'autore che esporrà dal 17 novembre al 9 dicembre 2018 nell'ambito di Photolux, dopo aver valutato i 312 portfoli ricevuti a fronte delle 537 iscrizioni alla call for entry.

photolux_fotografo.jpg

Mostra "The State of the World" a Parigi by Filippo Venturi

px3_paris_photography_prize.jpg

I miei lavori Korean Dream e Eyes Wide Shut saranno esposti nella Galleria Espace Beaurepaire di Parigi dall'11 Luglio 2018. In mostra ci sarà un gruppo di lavori fotografici selezionati da Hossein Farmani, fondatore di Px3 Paris Photography Prize.

La presentazione ufficiale:

“The State of the World”
C
urated Exhibtion by Hossein Farmani

It is my pleasure to present a new PX3 annual event, “The State of the World” – stories specially selected from the entries to the Paris Photo Prize; global stories worth telling because they are eyewitness accounts as told through the lens of the photographer; stories both happy and sad, inspiring and shocking, gentle and brutal; stories to focus your eyes and mind on issues that are current and crucial in our world today.
We live in an era where we have faster access to information than any previous generation and limitless amounts of knowledge at our fingertips, and yet it is harder than ever for us to discover the truth.
We are connected to the Internet 24 hours a day but we are more disconnected than ever from our fellow-human beings and the really important issues that affect our world.
We are bombarded with an avalanche of opinion polls, fake news, and propaganda till it becomes almost impossible to distinguish fact from fiction and we forget what true story telling looks like.
Our goal is to bring you the uncensored news, directly from the photographers that witness events first-hand, with the guarantee that they are not manipulated by the mainstream media or sensationalized for profit.
We believe that as long as we remain committed to speaking the truth as we see it and supporting those who make it their passion and life’s work to tell and share their eyewitness information with the world, we can effect great change and ensure that truth will always have a clear voice.

Made in Korea al Diecixdieci Festival della Fotografia Contemporanea by Filippo Venturi

diecixdieci_festival_fotografia_contemporanea.jpg

Il mio lavoro Made in Korea ha vinto la Call for Entry di Diecixdieci - Festival della Fotografia Contemporanea!

Il mio progetto sulla Corea del Sud, quindi, farà parte del circuito ufficiale delle mostre esposte dal 28 settembre al 7 ottobre 2018 a Gonzaga (MN) e Luzzara (RE).

Il sito ufficiale del Festival è il seguente: www.festivaldiecixdieci.com

festivaldiecixdieci.jpg
festival_diecixdieci.jpg

Side Effects, mostra fotografica by Filippo Venturi

filippo_venturi_side_effects_locandina_manifesto_web.jpg

Arts Factory e il comune di Bagno di Romagna, all’interno della programmazione artistica ‘Bagno d’Arte 2018’, presentano:

SIDE EFFECTS
Mostra Fotografica di Filippo Venturi

Vernissage domenica 3 giugno 2018, ore 17
Buffet di Paolo Teverini
Palazzo del Capitano
Via Fiorentina, 38 - Bagno di Romagna (FC)

Orari di apertura
Dal 3 giugno al 9 settembre 2018
Dal martedì al sabato 16.00/18.00 e 20.30/22.30
Domenica e festivi 10.00/12.00 e 16.00/18.00
Chiuso il lunedì. Ingresso gratuito

Presentazione
Tutte le immagini sono rigorosissime e raffinate, nessun elemento appare “troppo” o “troppo poco”. Sorpresa, leggera ironia e mai sarcasmo. Stupore, curiosità e mai preconcetto. L’occhio del fotografo” è preciso, si interroga, esplora, impara e ci restituisce immagini bellissime dove tutto è bilanciato e maledettamente nel posto giusto al momento giusto. Un’eleganza spiazzante, ma ciò che più colpisce è la capacità e la volontà dell’autore di parlare dell’uomo moderno e dei propri malesseri. Come la migliore arte contemporanea. L’approfondimento antropologico, preciso e puntuale, che si accompagna ad ogni immagine, fornisce spunti di riflessione universali su chi siamo e dove stiamo andando. Per questa ragione il lavoro supera il reportage e la fotografia di genere destando un interesse universale, realmente antropologico.
– Davide Grossi

Biografia
Filippo Venturi (Cesena, 1980) è un fotografo documentarista. Collabora con magazine e quotidiani come The Washington Post, Financial Times, Vanity Fair, Die Zeit, Internazionale, La Stampa, Geo, Marie Claire, Gente, D di Repubblica, Io Donna del Corriere della Sera.
Realizza inoltre progetti artistici e personali su storie e problematiche che ritiene interessanti da approfondire. Da 3 anni si dedica a un progetto a lungo termine sulla penisola coreana, che è stato premiato con il Sony World Photography Awards, il LensCulture Emerging Talent Awards, il Premio Il Reportage, il Premio Voglino e si è aggiudicato il Portfolio Italia – Gran Premio Hasselblad.
I suoi lavori sono stati esposti in Italia e all’estero, fra i quali il Foro Boario di Modena come “Nuovo Talento” di Fondazione Fotografia Modena, al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, alla Somerset House di Londra, allo U Space di Pechino, alla Willy Brandt Haus di Berlino, al Kaunas Photo Festival in Lituania e al Sony Square di New York City.
Nel 2017 è stato inviato da Vanity Fair in Corea del Nord.
Nel 2018 è Testimonial per Fujifilm nell’ambito del progetto fotografico FIAF “La Famiglia in Italia”.

Korean Dream in mostra a Cortona by Filippo Venturi

north_korea.jpg

Il mio lavoro "Korean Dream", sulla Corea del Nord, sarà in mostra alla Fortezza del Girifalco di Cortona dal 9 maggio al 17 giugno 2018, in qualità di lavoro vincitore del Portfolio Italia - Gran Premio Hasselblad.

Nella stessa location saranno esposti anche i lavori di altri grandi autori come Maurizio Galimberti, Nino Migliori, Stefania Adami e altri ancora!

Io sarò presente a Cortona venerdì 11 e sabato 12 maggio.
A proposito, venerdì alle ore 16 sarò ospite della Conferenza “I testimonial della Famiglia in Italia”, per parlare del progetto svolto come Testimonial di Fujifilm e FIAF.

Le mostre e le altre attività fanno parte del 70° Congresso Nazionale della FIAF, il cui programma è consultabile qui: www.cortonaonthemove.com/70-congresso-nazionale-fiaf

Mostra alla Klompching Gallery di New York by Filippo Venturi

klompching_gallery_new_york.jpg

Dal 7 al 17 marzo 2018, alla Klompching Gallery di New York, saranno esposti i lavori fotografici premiati ai LensCulture Emerging Talent Awards, fra cui il mio “Korean Dream” :)

L’inaugurazione sarà mercoledì 7 marzo 2018, dalle ore 18 alle ore 20!
Qui il link all’Evento Facebook.

Maggiori informazioni sui lavori esposti qui:

LENSCULTURE EMERGING TALENT AWARD EXHIBTION
MARCH 7 – 17, 2018 | Opening Reception: Wednesday, March 7, 6:00–8:00pm

Klompching Gallery and LensCulture are thrilled to present the laureates of the 2017 LensCulture Emerging Talent Awards! The 50 photographs are a selection of the strongest and most memorable work sent in by photographers working in over 160 countries around the world. Here you'll discover serious documentary and photojournalism projects, as well as our aesthetic celebrations of the interplay of light, color, form and texture.

In this unique exhibition, you will find inspiring, creative work from all parts of the globe. A single photograph as been chosen from each award-winning series, curated by Darren Ching and Debra Clomp Ching. If yo'd like to see the full series and learn more about each photographer, please visit the LensCulture Emerging Talent Award Winners page. We're so glad you're here—we hope you will spend some time enjoying this remarkable collection of photographs.

Portfolio Italia – Gran Premio Hasselblad 2017 by Filippo Venturi

portfolio-italia-premio-hasselblad.png

Sabato 25 novembre, a Bibbiena, ho avuto l’enorme soddisfazione di ricevere il 1° Premio al “Portfolio Italia – Gran Premio Hasselblad” con il mio lavoro “Korean Dream”.

La Giuria era composta da: Lorenza Bravetta, Paola Agosti e Zoltan Nagy.

Il mio lavoro, insieme agli altri 15 finalisti, è esposto al CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena, dal 25 novembre fino al 4 febbraio 2018!

Di seguito la presentazione del mio lavoro, ad opera di Lorella Klun:

Filippo Venturi continua l’indagine iniziata con “Made in Korea”, risalendo la penisola coreana al di sopra del 38° parallelo per entrare nello stato che negli ultimi tempi, più di ogni altro, è al centro dell’attenzione politica e mediatica. La repubblica del “caro leader” Kim Jong-Un infatti, con il proprio arsenale nucleare orgogliosamente propagandato, rappresenta nello scacchiere internazionale una variabile al di fuori di ogni controllo. La storia di queste terre è nota: la penisola coreana al termine del secondo conflitto mondiale venne arbitrariamente divisa in due zone, l’una sotto l’influenza statunitense e l’altra legata alla Russia; i coreani, vittime dei giochi di potere innescati dalla guerra fredda tra le due superpotenze, si trovarono così ad affrontare una sanguinosa guerra civile le cui ferite non sono ancora risanate. Entrare e soprattutto fotografare in un paese situato all’ultimo posto della classifica sulla libertà di stampa, in cui lavita della popolazione è capillarmente controllata a partire dalla prima infanzia, non è certo semplice. L’autore sceglie volutamente un approccio distaccato, il più possibile scevro da preconcetti, inserendosi in quella corrente neotopografica che evita di enfatizzare luoghi e situazioni. Eppure in questo caso le accurate composizioni, con i soggetti quasi sempre al centro dell’inquadratura, insieme alla perfetta padronanza cromatica e tonale, non fanno che rivelare e amplificare la sensazione del controllo pervasivo che si respira a Pyongyang. E ciò si percepisce non solo dalle imponenti architetture celebrative, ma anche nelle situazioni ludiche e di svago. Nei parchi giochi, negli imponenti teatri, nelle piscine o in una sala biliardo, ogni cosa pare congelata, come se tutte le manifestazioni delle umane emozioni fossero in paziente attesa di approvazione. Sotto alla superficie patinata si aprono le crepe della distopia e il Paese si rivela come un esteso Panopticon a cielo aperto, dove scuole e istituzioni sono le centrali operative di un potere che stravolge il concetto primario dell’educare: non più ex-ducere, condurre oltre, bensì trattenere.

bibbiena.jpg