Copertina

Dylan Dog 481: Il "giallo" della copertina di Claudio Villa /  by Filippo Venturi

Una delle copertine più attese dell'anno è finita al centro di un presunto pasticcio redazionale.

In occasione delle celebrazioni per l'attesissimo numero 481 di Dylan Dog, intitolato "Prima che sia l'alba", Sergio Bonelli Editore ha calato gli assi, coinvolgendo maestri del calibro di Corrado Roi, Angelo Stano e Claudio Villa per delle variant cover d'eccezione, distribuite all'interno di blind pack sigillate. Ma è proprio sulla variant firmata da Claudio Villa che è scoppiato il caso.

Tutto è iniziato quando i primi cataloghi promozionali e le anteprime digitali hanno mostrato un'immagine insolita. Il volto di Dylan Dog appariva segnato da ombreggiature digitali pesanti, quasi delle "macchie" su guance e fronte, decisamente lontane dal tratto pulito e impeccabile a cui il maestro Villa ci ha abituati.

A fare chiarezza è intervenuta sul proprio account Instagram la colorista Erika Bendazzoli, che ha confermato che in stampa non è andata la versione definitiva e che ormai non c’era più il tempo per porvi rimedio.

L'Immagine contesa. Fotogiornalismo, verità e disinformazione /  by Filippo Venturi

Pubblicata il 10 aprile 2026 sulla copertina de L'Espresso con il titolo “L’abuso”, la fotografia scattata da Pietro Masturzo il 12 ottobre 2025 a Idhna, in Cisgiordania, ha provocato polemiche internazionali e accuse di manipolazione.

Con Pietro Masturzo, Tiziana Faraoni e Filippo Venturi, l’incontro ricostruisce la vicenda e riflette su fotogiornalismo, responsabilità editoriale, verifica delle immagini e disinformazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale.

Giovedì 24 settembre | ore 21:00
L'IMMAGINE CONTESA
Fotogiornalismo, verità e disinformazione.
Hub Santagnese10, Mantova.
A cura di Frammenti di fotografia.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti


Tiziana Faraoni
Photo editor della rivista L’Espresso, curatrice e docente. Esperta di linguaggio fotografico e fotogiornalismo, seleziona e cura progetti visivi d’inchiesta, mostre ed edizioni fotografiche, promuovendo il racconto visivo della realtà sociale e politica contemporanea.

Pietro Masturzo
Fotoreporter di fama internazionale, vincitore del World Press Photo of the Year 2010. Documenta da anni conflitti, questioni socio-politiche e trasformazioni territoriali in tutto il mondo, collaborando con le principali testate giornalistiche italiane ed estere.

Filippo Venturi
Fotografo documentarista e docente. I suoi reportage, incentrati sulle grandi trasformazioni sociali e geopolitiche contemporanee, sono pubblicati su testate internazionali come National Geographic e Washington Post. È autore di mostre e progetti visivi pluripremiati.


Aggiornamento del 25/09/2026:

Qualche fotografia del piacevolissimo dialogo, che ho moderato, con Tiziana Faraoni (photoeditor de L’Espresso) e Pietro Masturzo (fotogiornalista) sulla celebre copertina della rivista intitolata “L’Abuso”, con la fotografia scattata da Pietro in Cisgiordania lo scorso 12 ottobre 2025, quando un gruppo di coloni israeliani armati, con il supporto di soldati, ha bloccato e minacciato i contadini palestinesi per impedire loro la raccolta delle olive.

E' stata l'occasione per approfondire il lavoro di Pietro in quei territori e la collaborazione con Tiziana, fino ad arrivare a quella copertina, che ha rappresentato un vero e proprio Atto di Resistenza.

Infine abbiamo ragionato sulle accuse e polemiche infondate che hanno travolto quella fotografia e su come è possibile orientarsi oggi nel flusso continuo di immagini che scorriamo.

Evento organizzato da Frammenti di fotografia di Mantova!

Copertina del saggio su Plauto /  by Filippo Venturi

George Fredric Franko (Hollins University) e Dorota Dutsch (University of California) hanno curato un volume dedicato al commediografo romano Tito Maccio Plauto, "A Companion to Plautus", da poco pubblicato dalla Wiley Press.

In copertina una mia fotografia del Plautus Festival di Sarsina, che fotografo con enorme piacere da 10 anni :)

Il volume è in vendita online a spazia fra i 130 euro in versione kindle e i 190 euro in cartaceo.