Kolga

Giurato al Kolga Tbilisi Photo by Filippo Venturi

Sono felice e onorato di annunciare che quest’anno farò parte della giuria che assegnerà i premi del Kolga Tbilisi Photo, uno dei festival più importanti dedicati alla fotografia contemporanea.

Da oltre vent’anni Kolga rappresenta un punto di incontro fondamentale tra fotografi, curatori, artisti da tutto il mondo, insieme al pubblico. È stato inoltre il primo festival a premiare il mio lavoro "Broken Mirror", realizzato con l’intelligenza artificiale, in un momento storico in cui confrontarsi con questa nuova tecnologia richiedeva consapevolezza del cambiamento in atto e coraggio.

Per me questo invito ha un significato speciale. Sono legato a Tbilisi e alla Georgia non solo dal punto di vista fotografico, ma anche umano e personale. Poco più di un anno fa ho documentato le proteste contro il governo, nel loro momento più intenso, seguendo da vicino le tensioni, le speranze e il desiderio di un futuro europeo che animava, e anima tuttora, soprattutto le nuove generazioni georgiane. Purtroppo, dopo oltre 300 giorni dall'inizio delle manifestazioni, lo scenario politico georgiano resta invariato, complice il sostanziale disinteresse della comunità internazionale. Eppure, i giovani e non solo non arretrano e continuano a protestare in Viale Rustaveli, di fronte al Parlamento.

Un sentito grazie a Kolga Tbilisi Photo – in particolare a Tina Schelhorn e a Beso Khaindrava (fondatore e direttore) – per la fiducia e per continuare a credere nella fotografia come strumento critico e politico.

Kolga Tbilisi Photo by Filippo Venturi

Sul sito Talking Pictures è uscita una intervista a Beso Khaindrava, fondatore e direttore del Kolga Tbilisi Photo. Un festival che è cresciuto molto negli anni e che spesso ha introdotto il pubblico alle tendenze fotografiche contemporanee.

In un certo senso posso confermare questa descrizione perché la mia prima fotografia premiata ed esposta al festival, risalente al 2014, era di rugby (vedi fotografia in alto, al centro), mentre il mio ultimo lavoro premiato ed esposto nel medesimo festival è stato Broken Mirror, realizzato con l’intelligenza artificiale (e che inevitabilmente ha dato origine a qualche lamentela sui social).

In questo è racchiuso l’inizio e la situazione attuale della mia crescita; precisando che l’intelligenza artificiale la considero uno strumento con cui posso affrontare certe tematiche, ma il mio grande amore resta quella fotografia che ti permette di muoverti e incontrare le persone.

L’articolo originale con l’intervista è qui: Kolga Tbilisi Photo: The Embrace of Photography

(La foto di apertura dell’articolo e questa sono del fotografo Wolfgang Zurborn)

Broken Mirror finalista al PhMuseum Grant e al Kolga Tbilisi Award by Filippo Venturi

Il mio lavoro “Broken Mirror”, realizzato con l’uso di una intelligenza artificiale, è finalista al PhMuseum 2023 Photography Grant e al Kolga Tbilisi Award 2023!

Le premiazioni verranno rese note fra qualche settimana ma, intanto, è già previsto che venga esposto all’interno del Kolga Tbilisi Photo Festival, in Georgia, e proiettato nei seguenti eventi e festival “PhMuseum Days”, “Verzasca Foto” and “Jakarta International Photography Festival”.