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Recensione del Festival della Fotografia Etica di Lodi e del Premio Voglino by Filippo Venturi

Su FOTOIT di dicembre2018/gennaio2019 è uscito un mio articolo dove parlo dell'ultima edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi e del Premio Voglino!

In precedenza, su FOTOIT, avevo recensito anche il SI Fest di Savignano sul Rubicone e Cortona On The Move.

Un improbabile ritratto di famiglia by Filippo Venturi

Una famiglia aspetta di essere fotografata su un green screen a cui verrà aggiunto un paesaggio marino, all’Acquario della città portuale Busan (nella punta sud-est della Penisola). Dalla serie Made in Korea. © Filippo Venturi.

Una famiglia aspetta di essere fotografata su un green screen a cui verrà aggiunto un paesaggio marino, all’Acquario della città portuale Busan (nella punta sud-est della Penisola). Dalla serie Made in Korea. © Filippo Venturi.

Su FPmag ho scoperto una interessante analisi di una mia fotografia dal progetto “Made in Korea”, che riporto di seguito (l’articolo originale è consultabile a questo link):

Quello di Filippo Venturi sulla Corea è un progetto fotografico che ha riscosso notevole successo internazionale. La visione che le sue immagini sottendono è quella di un paese in bilico tra la consapevolezza del proprio passato e della propria cultura e l'infiltrazione sempre più pesante di abitudini culturali mutuate dall'estero. Tra le immagini più significative questa, carica di grottesca inquietudine, che vede raffigurata una famigliola in posa davanti a uno schermo verde. Ci avverte la didascalia dell'autore che sono in posa per una foto ricordo che verrà postprodotta introducendo un fondale marino.

Siamo nell'acquario della città di Busan, dove vengono realizzati dei ritratti utilizzando la tecnica del chroma key che permetterà di inserire i soggetti raffigurati su uno sfondo in genere alquanto improbabile.

Si tratta evidentemente di una pratica più ludica che fotografica, e proprio questo scatena una discrasia emotiva e interpretativa. Se osserviamo le espressioni dei soggetti con più attenzione, possiamo notare (clicca su ⊕) come le espressioni dei due adulti siano particolarmente partecipi nel fissare il vuoto in un punto fuori campo. Meno convinti appaiono i due più piccoli, i cui volti denunciano perplessità mista a un discreto livello di mal celata sopportazione. Anche loro hanno lo sguardo fisso nel vuoto. Un vuoto che fa da contrappunto al vuoto sullo sfondo.

La decontestualizzazione operata da Filippo Venturi in ripresa, con l'uso di un'inquadratura finestra, rende tutto surreale e, se si ha un minimo di coscienza di sé, anche un po' angoscioso. Una famiglia si sottopone a un rito del consumismo moderno al termine del quale il prodotto sarà un'improbabile e posticcia rappresentazione dei suoi membri cui sarà affidata la teoria di quel giorno.

Nella civiltà contemporanea l'uso dell'immagine fotografica come tramite della memoria, ancorché sempre più instabile e volatile nel suo impiego social, è di determinante importanza. Ma, sembra volerci chiedere l'autore, affidandoci ad immagini artificiose e per buona parte artificiali, quale sarà la memoria che potremo conservare? E se attraverso l'immagine di sé passa anche la coscienza degli individui, cosa ci aspetta in futuro?

Fonte: www.fpmagazine.eu

Recensione del SI Fest by Filippo Venturi

Su FOTOIT di novembre 2018 è uscito un mio articolo dove racconto la mia visita al SI Fest!

“Da quando mi sono avvicinato alla fotografia il SI Fest, il Festival della Fotografia di Savignano sul Rubicone, ha sempre rappresentato il grande palcoscenico dove andare a contemplare gli autori nazionali e internazionali più interessanti […]”

Pubblicazione su Das Magazin by Filippo Venturi

Il mio lavoro Made in Korea, sui giovani sud coreani, è uscito oggi su Das Magazin, settimanale svizzero.

"Se i giovani sud coreani dovessero descrivere il proprio stile di vita, lo chiamerebbero l'inferno coreano. Hanno un solo desiderio: emigrare." - Testo di Tugba Ayaz.

Pubblicazione su Geo Spagna by Filippo Venturi

Parte del mio ultimo progetto fotografico, “2030 Birth of a Metropolis”, è uscito su Geo Spagna di Novembre!

Oltre alle 18 immagini è presente una mia intervista dove parlo di Astana, la capitale del Kazakistan, sulla quale è incentrato il mio lavoro.

Pubblicazione su Der Spiegel by Filippo Venturi

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Il mio reportage su Anna Calvi per la rivista tedesca Der Spiegel è uscito il 31 agosto, in concomitanza con il lancio di "Hunter", il nuovo album dell'esplosiva cantante :)

Se non la conoscete, vi suggerisco di iniziare con Don't beat the girl out of my boy.

L'anteprima (l'articolo intero è a pagamento) è a questo LINK.

anna_calvi_der_spiegel.jpg

Recensione di Cortona On The Move by Filippo Venturi

Su FOTOIT di settembre 2018 un mio articolo, corredato da alcune fotografie, dove racconto la mia visita a Cortona On The Move, uno dei Festival di Fotografia più importanti in Italia :)

C'era una volta il Duce su Die Zeit by Filippo Venturi

Sul quotidiano tedesco Die Zeit, versione cartacea e online, una parte del mio lavoro "C'era una volta il Duce" nell'articolo "Lega e Movimento Cinque Stelle al potere: l'Italia è sulla strada per un nuovo fascismo?"